Servizio sociale professionale

“L'assistente sociale opera con autonomia tecnico-professionale e di giudizio in tutte le fasi dell'intervento per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio e può svolgere attività didattico-formative” art. 1 L. 84/93.

Esercitare la professione di assistente sociale implica oggi, più che mai, la capacità di saper coniugare conoscenze, abilità e competenze nelle diverse dimensioni della relazione: con le persone, le famiglie, i gruppi, la comunità e le organizzazioni. L’esercizio della professione è, inoltre, condizionato dalle problematiche sociali emergenti, dai cambiamenti del sistema di welfare, da nuove normative e dalle prospettive teoriche e delle scienze sociali in continuo divenire.

La professionalità è, quindi,  costantemente messa alla prova da cambiamenti significativi che possono essere fronteggiati attraverso un continuo e costante processo di riflessione, confronto ed approfondimento sia teorico che operativo.

Lo Studio attraverso le attività di supervisione e di formazione, intende promuovere la professionalità degli assistenti sociali attraverso specifici percorsi di approfondimento: a partire da riflessioni sulla deontologia professionale numerosi sono gli argomenti rispetto ai quali sono stati sperimentati percorsi volti a rafforzare abilità professionali e buone prassi di lavoro.

Le tematiche rispetto alle quali più frequentemente gli assistenti sociali esprimono la necessità di adeguati approfondimenti sono riconducibili a sei aree dell’azione professionale.
Per ciascuna area indichiamo i percorsi realizzati.